Windows 11: l’aggiornamento che rallenta gli SSD NVMe

Hai recentemente notato che la velocità del tuo SSD NVMe è improvvisamente diminuita? Non sei solo. Un recente aggiornamento di Windows 11 ha messo fine a un trucco che permetteva di accelerare sensibilmente le prestazioni di questi dischi. Scopri perché è stata effettuata questa modifica e cosa significa per gli utenti esperti.

Le 3 informazioni da non perdere

  • L’aggiornamento di Windows 11 blocca un trucco del registro che aumentava la velocità degli SSD NVMe fino all’80%.
  • Questo trucco utilizzava un driver NVMe nativo di Windows Server 2025, ora inaccessibile su Windows 11.
  • Microsoft potrebbe aver bloccato questo trucco per evitare problemi di compatibilità con alcuni strumenti e funzionalità.

Cos’è questo trucco del registro bloccato?

Fino a poco tempo fa, un trucco poco conosciuto permetteva agli utenti di Windows 11 di migliorare le prestazioni dei loro SSD NVMe. Utilizzando un driver NVMe nativo di Windows Server 2025, questo metodo aggirava uno strato di traduzione aggiuntivo, ottimizzando così le prestazioni dei dischi. Microsoft aveva persino riconosciuto che questa tecnica poteva aumentare gli IOPS (operazioni di input/output al secondo) fino all’80%.

Perché Microsoft ha messo fine a questa tecnica?

La disattivazione di questo trucco da parte dell’ultimo aggiornamento di Windows 11 ha suscitato forti reazioni. L’uso del driver non standard causava problemi di compatibilità con alcuni software, come Samsung Magician, e poteva potenzialmente influenzare funzioni critiche come BitLocker. Microsoft sembra aver preso questa misura per garantire la stabilità del sistema, anche se ciò ha deluso molti utenti che cercavano di massimizzare le loro risorse hardware.

Le speranze degli utenti per il futuro

Con i costi dell’hardware di archiviazione in aumento, gli utenti cercano costantemente di ottenere il meglio dai loro sistemi. Molti sperano che Microsoft offra ufficialmente questo driver NVMe nativo in un futuro aggiornamento di Windows 11, ma senza i problemi di compatibilità osservati. Nel frattempo, gli utenti dovranno accontentarsi delle prestazioni standard o esplorare altre alternative per potenziare i loro sistemi.

Contesto e concorrenza

Microsoft non è estranea agli aggiornamenti controversi. Nel corso degli anni, l’azienda ha dovuto destreggiarsi tra innovazione e stabilità, spesso con grande disappunto dei suoi utenti. Parallelamente, concorrenti come Apple e Linux continuano a offrire soluzioni di archiviazione alternative, ciascuna con i propri vantaggi e svantaggi. Il mondo dell’hardware informatico è in continua evoluzione, e gli utenti devono rimanere informati per sfruttare al meglio le loro attrezzature.

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