La privacy nelle applicazioni di messaggistica istantanea solleva molte domande, in particolare quando si tratta di sapere se un contatto fa uno screenshot. Su WhatsApp, questa domanda si ripresenta spesso, soprattutto nel contesto di conversazioni sensibili, foto private o messaggi temporanei. Quindi, l’applicazione consente davvero di sapere se qualcuno cattura lo schermo di una conversazione? La risposta dipende da diversi parametri che andremo a dettagliare qui.
Notifica di screenshot: in quali casi WhatsApp informa il mittente?
Nella sua versione attuale, WhatsApp non offre alcun sistema di notifica generalizzata riguardo agli screenshot. Ciò significa che se un utente fa uno screenshot:
- Di un messaggio di testo (anche eliminato o temporaneo)
- Di una foto o video classico
- Di un messaggio vocale
- Di uno scambio effettuato su WhatsApp Web o Desktop
… allora nessun avviso viene inviato al mittente. L’azione rimane totalmente invisibile per l’altro utente.
Tuttavia, esiste un’ eccezione importante introdotta recentemente da Meta (casa madre di WhatsApp).
Modalità “visualizzazione unica”: unica situazione in cui WhatsApp mostra un avviso
Dall’introduzione della modalità “vedi una volta” (chiamata anche View Once), WhatsApp ha implementato una misura di protezione volta a limitare la conservazione di alcuni contenuti visivi. Questa funzionalità consente di inviare foto o video che scompaiono subito dopo la visualizzazione. Non appena il destinatario tenta di fare uno screenshot durante questa visualizzazione, WhatsApp blocca l’azione su alcuni dispositivi o, in altri casi, mostra una notifica all’interno della conversazione.
È quindi l’unico contesto attuale in cui viene attivato un avviso visibile dal mittente. Tutti gli altri tipi di contenuto non sono interessati.
Questo sistema è stato rafforzato a partire dal 2023 sui dispositivi Android più recenti. Su iOS, il rilevamento rimane meno sistematico, anche se Meta tende a uniformare questa funzione.
Perché WhatsApp non estende il rilevamento a tutti i contenuti?
Contrariamente a piattaforme come Snapchat o Instagram che avvisano per uno screenshot di un messaggio effimero, WhatsApp si limita volontariamente a certi tipi di file, per ragioni sia tecniche che funzionali:
- Uso professionale comune: molte persone usano WhatsApp per scopi di lavoro o gestione. Fare screenshot è spesso utile per tenere traccia di un appuntamento, di un accordo o di un indirizzo.
- Rispetto della privacy relativa: WhatsApp parte dal presupposto che gli scambi standard siano fatti per rimanere nella messaggistica, e che ognuno debba gestire i propri limiti di privacy.
- Modello di sicurezza basato sull’autonomia: l’applicazione preferisce offrire opzioni come l’eliminazione automatica o la disattivazione del trasferimento piuttosto che monitorare attivamente gli utenti.
Risultato: ad eccezione dei media inviati con una sola visualizzazione possibile, WhatsApp non vi indicherà mai se qualcuno cattura una parte della vostra conversazione.
È possibile aggirare l’avviso della modalità “visualizzazione unica”?
Nonostante le restrizioni imposte sui media a consultazione unica, alcune tecniche permettono ancora a un utente di registrare discretamente un contenuto:
- Filmare lo schermo con un altro telefono o fotocamera: impossibile da rilevare poiché nulla accade nell’applicazione stessa.
- Utilizzare applicazioni di registrazione video dello schermo, come AZ Screen Recorder su Android o lo strumento nativo dell’iPhone. Alcuni aggiornamenti di WhatsApp bloccano questi metodi, ma possono ancora funzionare in alcuni casi.
- Passare per WhatsApp Web o l’applicazione per computer: queste versioni dello strumento non dispongono ancora delle stesse restrizioni dell’app mobile, e permettono spesso di fare screenshot senza blocco né notifica.
Queste pratiche non sono ufficialmente autorizzate, ma mostrano che le protezioni restano aggirabili, anche nei casi in cui WhatsApp tenta di impedire il salvataggio del contenuto.