La ricarica wireless inversa, anche chiamata condivisione della batteria, consente ad alcuni smartphone di trasferire energia a un altro dispositivo compatibile, semplicemente posizionandoli schiena contro schiena. Questa funzionalità è ben nota su Samsung, Huawei o Google Pixel, ma che dire degli iPhone? È davvero possibile condividere la batteria con altri dispositivi Apple?
La condivisione della batteria è disponibile sugli iPhone recenti?
Ad oggi, Apple non ha attivato una funzione di ricarica wireless inversa accessibile all’utente, nemmeno sui modelli più avanzati come l’iPhone 15 Pro Max. Tuttavia, diversi documenti tecnici e brevetti depositati dal marchio indicano che l’hardware integrato consentirebbe teoricamente tale capacità dall’iPhone 12.
Secondo analisi di teardown effettuate da iFixit e altre fonti specializzate, alcuni componenti presenti negli iPhone sono compatibili con la ricarica bilaterale, in particolare grazie alla tecnologia MagSafe. Tuttavia, Apple non ha ancora autorizzato questa funzione in iOS, almeno per gli utenti finali.
In quali casi un iPhone può comunque trasferire energia?
Dall’arrivo di MagSafe, è possibile un utilizzo molto limitato del trasferimento di energia passivo: quando un iPhone è collegato a una fonte di carica cablata e un accessorio MagSafe (come la custodia degli AirPods Pro) è posizionato sul retro, l’iPhone trasmette una piccola quantità di energia per ricaricare l’accessorio.
Tuttavia, ciò rimane marginale e riguarda solo i prodotti certificati da Apple (AirPods, Apple Watch in alcune condizioni). Non è possibile ricaricare un altro smartphone, un tablet o un accessorio di terze parti con il proprio iPhone.
Perché Apple non ha ancora attivato questa funzionalità?
Circolano diverse ipotesi tra gli analisti del settore:
- La capacità della batteria degli iPhone rimane inferiore a quella di molti concorrenti Android. Apple privilegia quindi l’autonomia del dispositivo principale piuttosto che una condivisione di energia.
- Le esigenze termiche e di gestione della potenza imposte dal sistema iOS sarebbero più rigide, limitando l’autorizzazione di funzioni che potrebbero influire sulla stabilità o sulla sicurezza energetica.
- Ragioni strategiche possono anche spiegare questa scelta: Apple potrebbe riservare questa funzione a una futura versione di iOS o a una generazione hardware meglio ottimizzata.
Verso un’attivazione prossima della ricarica inversa su iPhone?
Indizi suggeriscono che Apple potrebbe attivare questa funzione in un prossimo aggiornamento software. Nel 2021, un documento della FCC (autorità di regolamentazione americana) menzionava che l’iPhone 12 possedeva già le capacità hardware necessarie per il trasferimento di energia verso altri dispositivi.
Alcuni esperti stimano che il lancio di un ecosistema MagSafe più completo (nuovi AirPods, Apple Watch, accessori connessi) potrebbe giustificare l’attivazione di una tale funzione in futuro. Per ora, tuttavia, nessuna versione pubblica di iOS consente di utilizzarla liberamente.
Alternative per ricaricare i propri dispositivi da un iPhone
In attesa di un’attivazione ufficiale, esistono opzioni per ottimizzare l’alimentazione tra i tuoi dispositivi Apple:
- Utilizzare una batteria MagSafe esterna, che si fissa direttamente sul retro dell’iPhone e consente di ricaricare in parallelo un secondo dispositivo.
- Passare attraverso un hub o un cavo doppio (Lightning + USB-C) per alimentare simultaneamente due dispositivi da una fonte esterna.
- Sfruttare la condivisione di energia tramite l’iPad, che ora supporta alcuni trasferimenti tramite la sua porta USB-C verso altri dispositivi Apple.