Ricordi il tuo primo telefono cellulare? Per molti, funzionava su una rete 2G. Oggi, mentre la Francia avvia la chiusura di queste reti, si pone una domanda cruciale: sei pronto per la transizione verso il 4G e il 5G? Scopri perché il passaggio a queste nuove tecnologie è più urgente che mai.
Le 3 informazioni da non perdere
- L’ARCEP avverte della lentezza della migrazione dei milioni di abbonati ancora sulle reti 2G e 3G.
- La chiusura delle reti 2G inizia il 31 marzo 2026 in alcune regioni francesi, sotto l’impulso di Orange.
- La compatibilità VoLTE è essenziale per continuare a effettuare chiamate dopo lo spegnimento del 2G.
Inizio dello spegnimento del 2G in Francia
Il 31 marzo 2026 segna l’inizio della chiusura delle reti 2G nella Francia metropolitana, con Orange in testa. Questo spegnimento inizia nell’agglomerato di Bayonne, Anglet e Biarritz, per poi estendersi progressivamente ad altre regioni e dipartimenti. Anche SFR e Bouygues Telecom hanno pianificato i loro spegnimenti rispettivi a novembre e dicembre, mentre Free, che utilizza la rete 2G di Orange, seguirà lo stesso calendario.
Impatto sugli abbonati e sugli oggetti connessi
Secondo l’ARCEP, circa 5,2 milioni di schede SIM sono ancora inserite in dispositivi compatibili solo con il 2G o il 3G. Questa situazione riguarda principalmente due categorie: gli utenti classici per chiamate, SMS e internet, e gli oggetti connessi come i contatori intelligenti e i sistemi di sorveglianza. Il ritmo attuale di migrazione, sebbene in miglioramento, rimane insufficiente di fronte all’urgenza dello spegnimento programmato.
VoLTE: la tecnologia chiave per la transizione
La migrazione verso il 4G si basa sulla tecnologia VoLTE, che consente di effettuare chiamate vocali tramite la rete 4G con una qualità equivalente a quella delle reti 2G e 3G. Tuttavia, non tutti i telefoni sono automaticamente equipaggiati per il VoLTE. È quindi cruciale verificare la compatibilità del tuo dispositivo e procedere agli aggiornamenti necessari, o alla sua sostituzione se necessario. Gli operatori offrono strumenti online per facilitare questa verifica.
Problema frequente: adattamento degli oggetti connessi al 4G
Oltre ai telefoni, la transizione verso il 4G riguarda anche una moltitudine di oggetti connessi che si basano ancora sul 2G o il 3G per funzionare. Questi dispositivi, come gli allarmi anti-intrusione o i dispositivi medici, richiedono spesso un aggiornamento o una sostituzione per continuare a funzionare dopo lo spegnimento delle vecchie reti. I proprietari devono quindi avvicinarsi ai loro fornitori per assicurarsi della compatibilità delle loro attrezzature con il 4G e pianificare gli aggiustamenti necessari.